E’ arrivato il giorno di Avatar

Una finestra sul futuro del cinema ? In molti sono pronti a scommetterci.

Dopo i vari esperimenti tridimensionale sembra che questo sia il primo vero film nato esplicitamente per il 3d, tanto da essere probabilmente la molla che ha permesso la diffusione di questa nuova tecnologia di proiezione.

Sono stato sempre affascinato dalle nuove forme visive e quella del 3d, dagli anni ‘50 è stata una delle forme più sperimentate e allo stesso tempo meno sviluppate.

Anche questa fase sembra essere di passaggio, per quanto la tecnologia sia fortemente migliorata rispetto ai vecchi occhialini bicolore sono già in fase di avanzatissima progettazione metodi di visualizzazione tridimensionali senza l’ausilio delle apposite lenti e senza lo scoglio al momento insuperato della visione casalinga di questi film di ultima generazione, troppo penalizzati dai vecchi occhiali anaglifi, stancanti e totalmente inaffidabili dal punto di vista cromatico.

Proprio dei ricercatori europei stanno sviluppando una nuova tecnologia che promette grandissime cose: Osiris , e alcune aziende stanno presentando i primi TV tridimensionali senza l’ausilio di occhiali, qui la notizia del modello presentato da Hitachi, che sfrutta una serie di proiettori interni (ben 16) che in parallasse generano un’immagine tridimensionale.

Interessante pensare le implicazioni nel campo della comunicazione, lo squalo olografico di “Ritorno al Futuro” sembra sempre più vicino.

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