Impazza on line la polemica scatenata dall’ultimo decreto sul compenso per la copia privata che la Siae ha recentemente ottenuto.
Lungi da me fare un discorso politico, purtroppo questo è un problema, sui diritti di autore e le lobby relative, assolutamente trasversale, e non voglio nemmeno entrare nel merito del confronto con gli altri paesi che sta facendo la siae dal suo graficamente pessimo sito, visto che per altri argomenti si guarda bene di rispettare le normative europee, parliamo di cosa succede qua, di cosa è giusto e di cosa è sbagliato e soprattutto cosa comporterebbe per noi poveri utenti.
In estrema sintesi sta per entrare in vigore una legge che stabilisce un contributo economico alla siae per i supporti di archiviazione di qualunque genere, dall’hard disk al lettore mp3, dal decoder di sky (?!?!?) alla chiavetta usb.
Mi sembra lampante quanto sia generico questo tipo di approccio, visto che personalmente produco una quantità di giga rilevante di materiale assolutamente auto-prodotto. Immaginate nel caso per esempio di una realizzazione di un video che occupa svariati giga, o nel caso del backup della videocamera hd che occupa circa 8 giga per 30 minuti di filmato che razza di contributo assolutamente senza senso saremmo costretti a pagare.
Inoltre al momento dell’acquisto di un brano on line stiamo già pagando i diritti alla Siae, e mi sembra assolutamente implicito che scaricandolo da qualche parte dovrò anche salvarlo, e non credo che mentre lo ascolto nel lettore mp3 nel frattempo io riesca ad ascoltarlo anche dal computer.
Se compro un telefonino vuoi i miei soldi ? Nemmeno lo sceriffo di Nottingham era arrivato a tanto, venga a casa mia un funzionario siae a togliere la funzione di player mp3 che non ho mai usato, ma non sono disposto nemmeno a pagare 1 centesimo per una funzione che non uso come la stragrande maggioranza della gente.
Se pensiamo ai download illegali questa legge vuol significare che poi saremo liberi di scaricare quello che ci pare ?
Dubito, chiaritemi questo concetto perchè oggi leggo:
L’ Anac – Associazione Nazionale Autori Cinematografici, che annovera tra i suoi aderenti autori come Monicelli, Gregoretti, Maselli, Scola, Lizzani e tanti altri, specifica, sempre a commento dell’articolo di Valentini, che le tariffe applicate sui nuovi supporti di riproduzione digitale non sono da considerarsi una “tassa” ma una retribuzione sul lavoro degli autori. “Questo meccanismo di remunerazione differita denominato Copia Privata consente, al tempo stesso, una grande libertà di acquisizione, circolazione e fruizione delle opere da parte di tutti i cittadini. Tali disposizioni non sono altro che l’applicazione di quanto già stabilito da anni sui supporti analogici e sono già state recepite e applicate in tutti i Paesi europei”.
Che significa che pagando la tassa alla siae sul decoder MySky sono più libero di cosa ? Sky non paga per me e non mi fa pagare un tot nel suo abbonamento ? Ho come la percezione che chi acquista regolarmente paghi due volte, chi scarica illegalmente sia comunque punibile secondo l’umore di qualche finanziere e pm, pur avendo pagato la tassa sul supporto. Sbaglio o è una legge che può creare qualche malinteso ?
Se mi sembra francamente una forzatura assurda, quasi dittatoriale come utente, mi fa scattare una molla ancor più reazionaria come grafico, sul concetto di lavoro creativo e di “autorato”.
In primis per i motivi sopracitati, cosa che riguarda me come gli architetti, ingegneri e chiunque non usi il computer per sentire la musica, e quindi l’assoluta mancanza di nesso tra l’uso che faccio io del mio hd ed i compensi relativi a chi decidono loro (vecchio problema di cui si parla e parlerà sempre troppo poco) , in seconda battuta una gran voglia di equiparare i diritti musicali a quelli creativi e grafici.
Non vedo per quale motivo, soprattutto entrando nel campo informatico, l’autore di un sito web, di una creatività on line, visto che per legge è titolare della creatività stessa, non debba percepire un contributo siae, soprattutto in virtù del fatto che è anche un dato facilmente monitorabile e anche copiabile da altri. Se faccio un manifesto percepirò diritti siae in funzione delle affissioni ? Se realizzo un marchio mi darete dei compensi in base alla sua visibilità ? Chi fa la musica di sottofondo, che non si sente, di un programma radiofonico o televisivo è più autore di me e dei miei colleghi ? Se dovessi fare un jingle schifoso a volume bassissimo che si sente nei siti che realizzo diventerò ricco ?
Ho avuto la fortuna di realizzare siti visitati da centinaia di migliaia di persone al mese, con un interfaccia assolutamente originale, con studi di mesi dietro, un lavoro che ritengo assolutamente più creativo della miriade di pezzi musicali assolutamente pessimi che si sentono in giro.
Mi date una percentuale delle vendite dei monitor e dei mouse e dei computer installati ? Mi date un tot a visita ? Perchè anche con un millesimo di euro a visita il mio futuro potrebbe cambiare… grazie mille, a quel punto sarei anche pronto a pagare volentieri questo fastidioso dazio immotivato che peserà esclusivamente su chi userà il computer per altri scopi, e sarà costretto a comprare da importatori esteri, penalizzando ulteriormente i rivenditori italiani, come è successo per i cd ed i dvd che trovi in negozio ad un prezzo 6-7 volte maggiori rispetto ad ebay.
Non sono un avvocato e magari ci sono alcune sfaccettature del discorso che mi sfuggono, invito chi mi legge a correggere o integrare questo discorso, nel frattempo vi linko una vecchia puntata di report che forse non tutti avete visto, che ci fa capire meglio quali siano alcuni meccanismi che durano di legislazione in legislazione da ormai tantissimi anni e colori politici.
http://www.youtube.com/watch?v=QfFkFuqQyyw&feature=PlayList&p=8289276CC18B34E0&index=0&playnext=1
Se non l’avete già visto vi consiglio di guardarlo, credetemi apre veramente gli occhi su come funzionano i diritti di autore in Italia e perchè esiste una società che si pone come intermediara.
Qualche altro link di spunto dove è possibile vedere diverse notizie recenti:
http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=10386
http://news.google.it/news/search?aq=f&pz=1&cf=all&ned=it&hl=it&q=siae










