La notizia del nuovo logo di Pepsi mi ha dato spunto per affrontare un discorso molto spesso affrontato con i miei clienti: l’opportunità o meno di “mettere mano” al marchio.
Il logo, che è il cardine della vostra comunicazione, lo specchio della vostra azienda merita tutte le attenzioni possibili, e bisogna avere la forza ed il coraggio di intervenire se non rappresenta più come dovrebbe l’azienda con un’immagine adeguata ai tempi.
Pepsi rinnovando il marchio prende spunto per ricollocare il prodotto verso i giovani, con un nuovo pay-off “Refresh your world” vuole dare un’immagine positiva e propositiva che riesca a stimolare la creatività ed i progetti dei giovani.
Rimane ovviamente il “sapore” della vecchia identity che è stata a mio parere giustamente potata di un font ormai segnato dal tempo e rinvigorito da linee un pò più complesse e moderne.
Come capire se il vostro marchio ha bisogno di un restyling senza cadere nella trappola dell’abitudine visiva ?
Innanzi tutto bisogna valutare lucidamente se il marchio ha problematiche intrinseche di applicazione e di correttezza formale. Lo spiego tante volte, per quanto ci sia libertà di espressione esiste una grammatica visiva che è doveroso rispettare e molti marchi non la rispettano, risultando approssimativi, poco armonici anche agli occhi di chi non se ne rende conto fino in fondo. Font deformati, sovrapposizioni di testo ed immagini, strani effetti figli di applicazioni grafiche poco professionali, etc…
Poi c’è la parte applicativa, “un logo per essere fatto bene si deve poter disegnare nella sabbia”, difficoltà di replicare un font con il bastoncino di un gelato a parte, è una frase che rende bene l’idea di quanto sia importante trovare un segno, un’idea, un carattere che ben si applichi a ogni tipo di applicazione, dal fax alla televisione.
Altra categoria sono i marchi, anche ben fatti, che mostrano però il segno degli anni in modo inequivocabile.
Per quanto sia assolutamente fondamentale riuscire a fare un restyling che sia una evoluzione del marchio precedente che riesca a trasmettere i cardini dell’immagine consolidata è importante anche dare la percezione di una continua ed attenta cura all’immagine aziendale. Anche il più bel vestito di 20-30 anni fa non riesce a nascondere il passare degli anni.










